"rascel

«Io prendo manciate di parole e le lancio in aria; sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico».
(Renato Rascel)
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martedì 1 maggio 2018

per un angelo che ci ha guidato e ci guida da sempre


Oggi inizia il mese di maggio. Mi piace ricordare che è anche il mese dedicato a tutte le mamme. Ormai sono nonna ma nel mio cuore c'è sempre lei. La ricordo in queste parole.





https://youtu.be/BaKwRXMoL1Q

lunedì 5 gennaio 2015

... non è stato solo grande

...ma per me Pino Daniele è ancora anche un forte legame con la mia terra.
Lui un vero Napoletano, semplicemente il continuatore della grande tradizione napoletana che ha riempito il mondo di emozioni e sentimenti veri, niente sdolcinatezze o fiumi di lacrime però.
ora so dire una cosa sola di lui: era bravissimo.
Attingo da Wikipedia:
È stato uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo; nel 1980 ha fatto da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, ha suonato a Cuba e all'Olympia di Parigi, con artisti dal calibro di Ralph TownerYellow JacketsMike MainieriDanilo ReaMel Collins. Nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonché con gli AlmamegrettaJovanottiEros Ramazzotti e Chick Corea, mentre nel 1990 era stato ospite di Claudio Baglioni nell'album Oltre.".....
Tra i suoi tantissimi capolavori "Napul'è" è la "mia canzone", quella che mi rinnova nostalgia, amore, tanta rabbia e tanta vicinanza.
Mi dona sempre emozioni, mi coinvolge tanto, mi fa ritornare in quella terra e tra quella gente che lui amava tanto, la mia terra ora così lontana da me.
La musica è unica, è la colonna sonora di un sogno.(Se vi va rileggete questo mio vecchio post, vi dirà il perchè della mia grandissima ammirazione per Pino Daniele)


Napule è
di Pino Daniele
Napule è mille culure
Napule è mille paure
Napule è a voce de’ creature
ca saglie chianu chianu
e tu sai ca’ nun si sule


Napule è nu sole amare
Napule è addore e’ mare
Napule è na’ carta sporca e nisciuno
se ne 'mporta e
ognun aspetta a’ sciorta


Napule è na’ cammenata
int’ e viche miezz all’ate
Napule è tutto nu suonn

e a’ sape tutto o’ munn ma
nun sanno a’ verità.

Napule è mille culure
Napule è mille paure
Napule è nu sole amare
Napule è addore e’ mare
Napule è na’ carta sporca 
e nisciun se ne 'mporta e
Napule è na’ cammenata
int’ e viche mieze all’ate
Napule è nu sole amare
Napule è addore e’ mare

Napule è tutto nu suonn e a’ sape tutto o’ munn

 ma nun sann a’ verità.
Napoli è
(traduzione di Cle Reveries)

Napoli è mille colori
Napoli è mille paure
Napoli è la voce dei bambini
che sale piano piano
e tu sai che non sei solo

Napoli è un sole amaro
Napoli è un odore di mare

Napoli è una carta sporca
e nessuno se ne importa
ed ognuno aspetta la buona sorte (fortuna)

Napoli è una passeggiata
nei vicoli tra gli altri

Napoli è tutto un sogno e la conosce tutto il mondo
ma non sa la verità

Napoli è mille colori…

domenica 11 maggio 2014

PER TE MAMMA




Little baby up in heaven says to God
“Do I really have to go?”
God replies “Yes it’s your time to leave
But don’t you worry you won’t be there alone

You see there’s someone who’s been waiting for you
Quietly hoping and praying
For your sweet and safe arrival
Down on earth



Questo è quello che mi raccontavi, mamma. 
Una favola, forse la più bella, 
ed ora io la dedico a te e a tutte le mamme.


Questo è quello che ho ricevuto oggi dal mio Angelo che qualche anno fa mi fu affidato da Dio come accadde per me.
La giro a te che sei lassù e ti dico GRAZIE MAMMA









Guardian Angel
by Leah West

Little baby up in heaven says to God
“Do I really have to go?”
God replies “Yes it’s your time to leave
But don’t you worry you won’t be there alone

You see there’s someone who’s been waiting for you
Quietly hoping and praying
For your sweet and safe arrival
Down on earth

Everyone is born with a guardian angel
And on her wings she’ll let you soar
Higher than you thought was possible
She’ll love you and protect you like no other
And your guardian angel has a name
You can call her mother

As you grow and make your way on through the world
She’ll be a softer light to guide you on your way
Instilling bits of wisdom like arrows in your quiver
To help with all the challenges that you’ll have to face
Rest assured that no matter where you are
You’ll be surrounded by her love
A gentle support to help you keep your faith
You’re always in her heart and who she’s thinking of

The sacrifices that she will make
To put you first when everything’s at stake
How all that she’s devoted
Until now you never noticed
She was showing you
How to be a guardian angel too
TRADUZIONE di Cle ReveriesAngelo CustodeIl bimbo su in Cielo dice a Dio
"Devo veramente andare?"
Dio risponde: “Sì è l'ora della tua partenza
Ma non devi preoccuparti non sarai lì da solo

Vedi c'è qualcuno che sta aspettando te
Sperando e pregando tranquillamente 
Per il tuo dolce e sicuro arrivo
Giù sulla terra"

Ognuno è nato con un angelo custode
E sulle sue ali lei ti farà sollevare
Più in alto di quanto tu pensassi fosse possibile
Ti amerà e ti proteggerà come nessun altro
E il tuo angelo custode ha un nome
Tu poi chiamarla MADRE

Mentre crescerai e procederai continuando per la tua strada nel mondo
Lei sarà una luce rassicurante sulla tua via che ti guiderà sulla tua strada
Infondendo  briciole di saggezza come frecce nella tua faretra
Per aiutarti contro tutte le sfide che avrai da fronteggiare 
Stai sicuro che non importa dove ti troverai
Sarai circondato dal suo amore
Un benevolo sostegno in aiuto per mantenere la tua fede
Tu sei  sempre nel suo cuore e nei suoi pensieri

I sacrifici che lei farà
Per metterti al primo posto quando sarà tutto in gioco 
Come tutto quello a cui lei si è dedicata
Fino ad ora tu non avevi mai sentito
Che lei ti stesse 
 mostrando 
Come essere anche un angelo custode

giovedì 27 marzo 2014

" Che vita avrà mio figlio? ”

Risposta rassicurante allo sconforto e alla desolazione di una mamma che ha scoperto che il suo piccolo che porta ancora in grembo è un  portatore della sindrome di Down.
Molto preoccupata per il futuro di suo figlio ha scritto una lettera alla CoorDown Onlus.
Dice: “Aspetto un bambino. Ho scoperto che ha la sindrome di Down. Ho paura. Che vita avrà mio figlio?”

Il 21 marzo 2014, Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, ormai è passato. So che non basta la riflessione in un solo giorno dell'anno, perchè la disperazione dovuta al pregiudizio razzista  colpisce sempre. Le parole di questi bimbi e le immagini di questo video (risposta alla lettera) sono un passo decisivo per chi ha nutrito ostilità o ha ignorato finora la realtà di questo aspetto della vita umana.
Non è solo uno spot ma il ricordo che ci deve accompagnare come insegnamento d ivita da uomo perchè
"TUTTI HANNO DIRITTO AD ESSERE FELICI"



Traduzione in italiano delle risposte dei ragazzi Down.

Cara futura mamma,
non avere paura.
Tuo figlio,
sarà capace di fare un sacco di cose.
Potrà abbracciarti.
Potrà correre fino a te.
Potrà parlare e dirti che ti vuole bene.
Potrà andare a scuola,
come tutti.
Potrà imparare a scrivere.
Potrà scriverti, se un giorno sarà lontano.
Perché in effetti, potrà anche viaggiare.
Potrà aiutare suo padre a riparare la bicicletta.
Potrà lavorare e guadagnare il suo denaro.
E con quel denaro potrà invitarti fuori a cena,
o affittare un appartamento e andare a vivere da solo.
A volte sarà difficile.
Molto difficile.
Quasi impossibile.
Ma non è così per tutte le madri?
Cara futura mamma,
tuo figlio potrà essere felice,
come lo sono io.
E sarai felice anche tu.
Vero mamma?
Vero mamma?

martedì 18 marzo 2014

FATHER AND SON





Cari papà,...forse non ci avete mai pensato, ma...
ma ci sono tante piccole attenzioni che noi grandi rivolgiamo ai nostri cuccioli, magari li consideriamo gesti banali e scontati, però sono il cardine su cui ruota la loro vita.
Anche noi ormai diventati grandi, qualche volta ci  siamo sorpresi a dire: "Questo me lo ha insegnato il mio papà", lo abbiamo detto quasi certamente con tanto rimpianto e nostalgia per le manifestazioni di affetto ricevute allora. Certamente non sono state dimenticate ma sicuramente tutti noi sentiamo ancora molto forte il bisogno di quelle "coccole".
Non ho voglia di ripetere quanto ho già detto in un altro post dedicato a quella figura che è sempre impressa nel nostro cuore. Mi devo fermare: rischio di essere patetica, se proprio lo vorreste leggere è qui.
Vi racconto solo quello che mi ha detto poco tempo fa mia figlia.
S. ormai adulta, ma sempre molto affettuosa e piena di premure per il suo papà (anche per la mamma, a dire il vero), nell'allacciarsi le scarpe ha detto: "Vedi, questo me lo ha insegnato papà, tu non eri capace,  come le annodi tu, io non ci riuscivo, lui sapeva farlo meglio, lui sì che mi capiva e mi capisce!"
Sono tornata indietro nel tempo. L'ho rivista piccina, con le scarpette rosa coi lacci come quelle dei "grandi", con suo padre che le insegnava delle manovre per lei molto importanti che sua madre non era capace di insegnarle. Mio marito, lì chino su di lei tutto complice e sorridente, giusto per coinvolgermi scherzosamente,  le aveva detto: "Sì, le mamme, si danno un sacco di arie, ma non capiscono niente!"
Lei aveva aggiunto: "Sono i papà che sanno fare bene le cose!

....e del mio papà cosa posso dire?

Lui sì che sapeva come si legge l'ora!
Avevo appena imparato i numeri, gli stavo intorno e come al solito mi interessavo del suo inseparabile orologio. Una "cipolla da tasca" comprata quasi un secolo fa, col suo primo stipendio,  e da cui non si era mai separato, (e non lo fece mai, fino al giorno in cui dovette separarsi da tutte le cose di questo mondo).
Non mi rispose esprimendosi vagamente e un pochino infastidito come faceva di solito. Forse aveva capito che era arrivato il momento giusto, o anche per accontentarmi finalmente. Con un tono di voce solenne, ma particolarmente dolce che ancora ricordo, con molta calma e chiarezza,  cominciò a spiegarmi il funzionamento del magico strumento.
Ed io questo momento non l'ho mai dimenticato!

Cari papà, mia madre non lo sapeva fare, era sempre molto nervosa per gli innumerevoli compiti e doveri materni a cui badare, d'altro canto,come tutte le mamme e le mogli. Ma voi non perdete questi momenti memorabili, sono tali per loro, vostri cuccioli, ma sono preziosi e impagabili anche per voi!!!

...... e del vostro papà cosa potete dire?


La cipolla come quella del mio papà
 (questa è di http://www.arsantik.com.).

La sua, un' Omega, ha una catena di acciaio.

La custodisco ancora io ed è

 perfettamente funzionante !!





le vendono ancora!!







FATHER AND SON

Father 
It's not time to make a change, 
Just relax, take it easy. 
You're still young, that's your fault, 
There's so much you have to know. 
Find a girl, settle down, 
If you want you can marry. 
Look at me, I am old, but I'm happy. 

I was once like you are now, and I know that it's not easy, 
To be calm when you've found something going on. 
But take your time, think a lot, 
Why, think of everything you've got. 
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not. 

Son 
How can I try to explain, when I do he turns away again. 
It's always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen. 
Now there's a way and I know that I have to go away. 
I know I have to go. 

Father 
It's not time to make a change, 
Just sit down, take it slowly. 
You're still young, that's your fault, 
There's so much you have to go through. 
Find a girl, settle down, 
if you want you can marry. 
Look at me, I am old, but I'm happy. 

Son 
All the times that I cried, keeping all the things I knew inside, 
It's hard, but it's harder to ignore it. 
If they were right, I'd agree, but it's them you know not me. 
Now there's a way and I know that I have to go away. 
I know I have to go.


PADRE E FIGLIO
TRADUZIONE
di Cle Reveries

Padre 
Non è il momento di fare cambiamenti,
Rilassati, prenditela tranquillamente. 
Sei ancora giovane, questa è la tua colpa, 
C'è ancora tantissimo che devi sapere, 
Trova una ragazza, metti su casa, 
Se vuoi puoi sposarti. 
Guarda me, sono vecchio, ma sono felice 

Un tempo ero come  sei ora tu, e so che non è facile, 
Stare calmi quando si trova qualcosa da fare
Ma prendi tempo, pensaci molto 
Perchè? pensa a tutto quel che hai avuto. 
Per te sarà ancora qui il tuo domani, ma forse non i tuoi sogni 

Figlio 
Come posso provare a spiegarglielo?
Quando lo faccio lui se ne va di nuovo da un'altra parte 
Ed è sempre stato così. 
La stessa vecchia storia 
Dal momento in cui ho cominciato a parlare mi è stato ordinato di ascoltare
Ora che c'è una opportunità, io so che devo andarmene 
Io so che devo andare 

Padre 
Non è il momento di fare cambiamenti,
Solo sietidi, prenditela con calma
Sei ancora giovane, è questo il tuo problema 
C'è così tanto su cui devi riflettere 
Trova una ragazza, metti su casa,
Se vuoi puoi sposarti 
Guarda me, sono vecchio, ma sono felice 

Figlio
Tutte le volte che ho pianto, tenendomi dentro tutto quello che sapevo
Ed è duro, ma è più duro ignorarlo
Se fosse stato giusto, io sarei stato d'accordo, ma tu lo sai non lo era per me.  
Ora che c'è una opportunità, io so che devo andarmene 
Io so che devo andare. 



martedì 4 marzo 2014

... dopo due anni sei ancora con noi... ci fai da guida, ci dai emozioni... come sempre

COME LA PRIMA VOLTA CHE L' HO INCONTRATO

LA MORTE E' SOLO LA FINE DEL PRIMO ATTO DELLA VITA”
Così ha considerato la vita,
e questo lo ha insegnato anche a me.

In un periodo di sfrenate contestazioni di stupidi modelli involuti e stantii, prendendomi per mano come fa un fratello maggiore, lui  mi ha suggerito il modo di vedere la vita così, come l'aveva sempre vista, con gli occhi e il buonsenso umano, senza pregiudizi e bigottismi, dogmi e misteri.
Ha insegnato ad una intera generazione ad assaporare la bellezza per poi continuare a viverla senza vergognarsene, proprio perchè esiste una morale positiva in tutto quello che ci è stato messo a disposizione.
…e so con certezza che ha tenuto per mano anche i miei giovani, per questo gli sarò sempre grata.




Lucio Dalla, il fratello maggiore di tutti noi. Quando ero ancora inesperta e molto vulnerabile, l'ho incontrato così, con questa canzone, "4 Marzo 1943", il suo aspetto naif, una voce particolarmente penetrante e un nuovo modo di cantare fatti e persone da menestrello. 
L'ho ascoltato ed ho accolto subito il suo invito alla riflessione sui problemi sociali del mio tempo.
Non era giusto, infatti, considerare frutto del peccato il bimbo nato da un incontro di due persone non sposate. Non era da considerare come un tabù o qualcosa di molto imbarazzante da dover essere accettato come un peccato mortale, l' incontro tra un soldato americano e una brava ragazza italiana in una realtà come quella della nostra seconda guerra mondiale.
La narrazione di una realtà pura e semplice senza malizie e pregiudizi, sembrava squarciare i veli di una educazione amorevole ma falsa. Non era una canzone che attestava con ironia e un pizzico di malizia con allusione indiretta ai pregiudizi dei contemporanei, come era avvenuto con la "Tamburriata" di grande e innegabile valore, ma sempre pura narrazione in un'ottica stereotipata.
Subito, al suo primo ascolto, ho notato qualcosa di più significativo: un ribadire che tutti i cuccioli d'uomo sono "Gesùbambino", non disgrazie o figli del peccato.
Così, prendendo per mano tutti gli uomini di buona volontà, al suono di una perfetta musica, come un onesto "pifferaio Magico", ci ha fatto comprendere che tutti i bambini sono attesi con amore dalla propria mamma, e che ogni mamma è grande proprio per questo.
Cantando senza ipocrisia o falso moralismo ci ha raccontato di questa ragazzina che aveva conosciuto il segreto della vita per eccellenza (quella con la V maiuscola intendiamoci), nella sua bellezza e nell'incanto in attimi dolcissimi, come ricordo di tanta emozione e come dono graditissimo, aveva avuto un "Bambinello" che le aveva motivato la sua esistenza.
Lo aveva atteso nel disagio più squallido (una taverna) e "l'unico vestito che aveva addosso" le segnava il tempo della gestazione divenendo "sempre più corto".
Ed ancora, lo aveva tirato su con il suo amore, l'affetto e la comprensione di una collettività semplice e solidale come i pastori che accolsero il Figlio di Dio.
Non so se sia facile comprendere cosa sia stata questa narrazione per me ancora adolescente, educata alla conoscenza dei valori dell' esistenza umana da persone impreparate, o spaventate, ma soprattutto in una scuola ancora molto lontana dal capire cosa significhi educare i giovani alla vita .
Era ancora la scuola fascista del "credere e obbedire"!

...e non so se possa bastare il mio semplice 
GRAZIE 
detto con tutta la riconoscenza che ti devo, mio caro fratello maggiore,
ma tu mi hai insegnato che la semplicità è la via più diretta che va al cuore!!! 

venerdì 14 febbraio 2014

Solo una vecchia antica canzone ?

Per me è una bellissima poesia d'amore che sembra sia stata composta per la festa di San Valentino
Ha la dolcezza di un "valentine" potrebbe essere una testimonianza d'amore. Tutte le volte che la sento ricordo i volti a me cari nell'espressione angelica di chi dorme tranquillamente.



Quando leggerete il testo mi darete ragione. Non è passione smodata, ardente e irrazionale, ma la sintesi delle emozioni che ci prendono quando siamo vicini alla persona amata, che siano i nostri bambini o la nostra amata"metà". Ciò è valido tranne per due versi, che accennano convelato pudore, ad una vera passione ardente, "mme mettono, 'int' 'o core, mille male penziere"
La melodia vi farà sognare portandovi in alto con voli celestiali, per poi atterrare nell'incanto di una natura tutta intrisa di poesia, in quel giardino illuminato dal sole delicato dell'alba, nel profumo delle rose e nell'incanto della carezza gentile del vento.
Almeno a me fa questo effetto.

"I' Te Vurria Vasa'
(RUSSO - DI CAPUA)
« Ah! Che bell'aria fresca...
Ch'addore 'e malvarosa...


E tu durmenno staje,
'ncopp'a sti ffronne 'e rosa!
'O sole, a poco a poco,
pe' stu ciardino sponta...
'o viento passa e vasa
stu ricciulillo 'nfronte!

I' te vurría vasá...
I' te vurría vasá...
ma 'o core nun mmo ddice
'e te scetá...
'e te scetá!...
I' mme vurría addurmí...
I' mme vurría addurmí...
vicino ô sciato tujo,
n'ora pur'i'...
n'ora pur'i'!...


Tu duorme oje Rosa mia...
e duorme a suonno chino,
mentr'io guardo, 'ncantato,
stu musso curallino...
E chesti ccarne fresche,
e chesti ttrezze nere,
mme mettono, 'into core,
mille male penziere!


I' te vurría vasá...
I' te vurría vasá...
ma 'o core nun mmo ddice
'e te scetá...
'e te scetá!...
I' mme vurría addurmí...
I' mme vurría addurmí...
vicino ô sciato tujo,
n'ora pur'i'...
n'ora pur'i'!...


Sento stu core tujo
ca sbatte comm'a ll'onne!
Durmenno, angelo mio,
chisà tu a chi te suonne...
'A gelusia turmenta
stu core mio malato:
Te suonne a me?...Dimméllo!
O pure suonne a n'ato?

I' te vurría vasá...
I' te vurría vasá...
ma 'o core nun mmo ddice
'e te scetá...
'e te scetá!...
I' mme vurría addurmí...
I' mme vurría addurmí...
vicino ô sciato tujo,
n'ora pur'i'...
n'ora pur'i'!...

.................................................................................
Io  vorrei baciartiTraduzione di Cle Reveries

 Ah! Che bell'aria fresca...
Che profumo di malvarosa...

E tu  dormì
Su questi petali di rosa
Il sole pian piano,
da questo giardino spunta ...
il vento passa e bacia
questo ricciolino sulla tua fronte!

Vorrei baciarti
Io vorrei baciarti
Ma 
il cuore non mi dice
di svegliarti,
di svegliarti.
Vorrei addormentarmi,
Io vorrei addormentarmi
vicino al tuo respiro
 un'ora anch'io 
un'ora anch'io 

 Oh Rosa mia t
u dormi
e dormi un sonno profondo
mentre io guardo incantato
queste labbra di corallo
e questo fresco incarnato
e queste trecce nere
mi mettono nel cuore
mille cattivi pensieri.


Vorrei baciarti
Io vorrei baciarti
Ma 
 non me lo dice il cuore
di svegliarti,
di svegliarti

Vorrei addormentarmi,
Io vorrei addormentarmi
vicino al tuo respiro
 un'ora anch'io 
un'ora anch'io 
un'ora anch'io
un'ora anch'io

Sento questo tuo cuore
che batte come le onde
Dormi, angelo mio
chi sa chi sogni,
la gelosia tormenta
questo mio cuore malato
Sogni me? Dimmelo!
Oppure sogni un altro?

Vorrei baciarti,
Io vorrei baciarti

Ma  non me lo dice il cuore
di svegliarti,
di svegliarti

Vorrei addormentarmi,
Io vorrei addormentarmi
vicino al tuo respiro
un'ora anch'io 
un'ora anch'io 
un'ora anch'io
un'ora anch'io ...

domenica 15 dicembre 2013

15)... waiting for Christmas...


*
...  oh yes, 10 days to Christmas!

.... e siamo al quindicesimo giorno di dicembre, il mese dell'attesa, delle riflessioni, delle tradizioni e... della gioia.

Cosa c'è al numero quindici?
Le Cantique De Noël di Adolphe Charles Adam.

Il canto di Natale francese più suggestivo, il più rappresentativo di questa magica festa.




Cantique De Noël
(di Adolphe Charles Adam )
Minuit, chretiens, 
C'est l'heure solennelle
Ou l'Homme Dieu descendit jusqu'a nous
Pour effacer la tache originelle
Et de Son Pere arreter le courroux.
 
Le monde entier tressaille d'esperance
En cette nuit qui lui donne un Sauveur.
Peuple a genoux, attends ta delivrance! NoëlNoël
Voici le Redempteur! NoëlNoël! Voici le Redempteur!

Le Redempteur
A brise toute entrave:
La terre est libre et le ciel est ouvert.
Il voit un Frere ou n'etait qu'un esclave;
L'amour unit ceux qu'enchainait le fer.
Qui Lui dira notre reconnaissance?
C'est pour nous tous qu'Il nait,
Qu'Il souffre et meurt.

Peuple debout, chante ta delivrance!
NoëlNoël! Chantons le Redempteur! NoëlNoël! Chantons le Redempteur!




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*Grazie a blogmamma per il bellissimo calendario
Cantico Di Natale
TRADUZIONE
(di Cle Reveries) 
Mezzanotte, cristiani
È l’ora solenne
in cui Dio scese fino a noi

per liberarci dal peccato originale
E fermare l'ira di suo Padre.
 Il mondo intero sussulta di speranza
 In questa notte in cui gli viene dato un Salvatore
  Gente in ginocchia, aspetta la tua liberazione!
Natale! Natale! Ecco il Redentore!
Natale! Natale! Ecco il Redentore!
 Il Redentore
Ha rotto ogni ostacolo:
La terra è libera e il cielo è aperto.
si vede un fratello dove non c'era altro che uno schiavo:
L'’amore unisce chi 
il ferro incatenava  . 
Chi gli dirà la nostra riconoscenza?
È per noi tutti che Lui nasce,
Che Lui soffre e muore.
Gente in piedi, canta la tua liberazione!
Natale! Natale! Cantiamo il Redentore!
Natale! Natale! Cantiamo il Redentore!

lunedì 9 dicembre 2013

9).... waiting for Christmas...


...  oh yes, 16 days to Christmas!
.... e siamo al nono giorno di dicembre, il mese dell'attesa, delle riflessioni e della gioia... ma non è sempre e dovunque così. 
*
Cosa c'è al numero nove?
Ho trovato questo John Lennon sentito e risentito tanto, specialmente nei centri commerciali e per le strade piene di luci e di finta allegria.
Ma ciò che ci canta è veramente gioia?
Per me c'è solo tanta speranza, 
is war really over?



Happy Xmas (War Is Over)...
(John Lennon - Yoko Ono)...

So this is Christmas
And what have you done
Another year over
And a new one just begun

And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young

A very merry Christmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear

And so this is Christmas
For weak and for strong
For rich and the poor ones
The world is so wrong

And so happy Christmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let's stop all the fight

A very merry Christmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear

And so this is Christmas
And what have we done
Another year over
And a new one just begun

And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young

A very merry Christmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear

War is over
If you want it
War is over
Now...



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*Grazie a blogmamma per il bellissimo calendario

domenica 8 dicembre 2013

8).... waiting for Christmas...

...  oh yes, 17 days to Christmas!
.... e siamo all' ottavo giorno di dicembre, il mese dell'attesa, delle riflessioni e... della gioia. 
*
Cosa c'è al numero otto?
... è un omaggio a Maria, oggi è la sua festa, l'Immacolata, la mamma del Bambinello ed anche la nostra!
Ancora loro, i Beatles in "Let it Be" che dedico a tutte le amiche che portano il nome Immacolata o i suoi diminutivi.

Perciò siete invitati a leggere bene il testo, vi assicuro tutti i testi dei Beatles vanno al di là delle semplici assonanze musicali. Sono vere poesie e questa io la considero una lauda, una lauda moderna dei miei  " trovadori" preferiti.

LET IT BE
by BEATLES

When I find myself in times of trouble
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be
And in my hour of darkness
She is standing right in front of me
Speaking words of wisdom, let it be

Let it be, let it be, let it be, let it be
Whisper words of wisdom, let it be
And when the broken harted people
living in the world agree
There will be an answer, let it be
For though they may be parted
There is still a chance that they will see
There will be an answer, let it be
Let it be, let it be, let it be, let it be
There will be an answer, let it be
Let it be, let it be, let it be, let it be
There will be an answer, let it be
Let it be, let it be, let it be, let it be
There will be an answer, let it be

And when the night is cloudy
There is still a light that shines on me
Shines until tomorrow, let it be
I wake up to the sound of music
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be

Let it be, let it be, let it be, let it be
Whisper words of wisdom, let it be
Let it be, let it be, let it be, let it be
Whisper words of wisdom, let it be
Let it be, let it be, let it be, let it be
There will be an answer, let it be

LET IT BE
TRADUZIONE DI CLE REVERIES
Quando mi ritrovo nei momenti di sconforto

Da me viene la Madre Mary
Pronunciando parole sagge, lascia stare
E nella mia ora scura
Lei resta in piedi proprio di fronte a me
Pronunciando parole sagge, lascia stare


Lascia 
 stare, lascia  stare...
Sussurra parole sagge, lascia 
 stare
E quando la gente dal cuore in frantumi
Che vive nel mondo è d'accordo
Ci sarà una risposta, lascia 
 stare
Sebbene possa essere divisa
C'è ancora una opportunità che potrà vedere
Ci sarà una risposta, lascia
 stare
Lascia che sia, lascia che sia...
Ci sarà una risposta, lascia
 stare
Lascia 
 stare, lascia  stare...
Ci sarà una risposta, lascia 
 stare
Lascia 
 stare, lascia stare...
Ci sarà una risposta, lascia 
 stare


E quando la notte è piena di nuvole
C'è ancora una luce che brilla su di me
Brilla fino all'indomani, lascia 
 stare
Mi sveglio al suono della musica

Lady Mary viene da me  
Pronunciando parole sagge, lascia 
 stare


Lascia  stare, lascia  stare...
Ci sarà una risposta, lascia stare, lascia stare...
Sussurra parole sagge, lascia 
 stare
Lascia stare, lascia  stare...
Ci sarà una risposta, lascia che accada
Lascia stare, lascia 
 stare...
Ci sarà una risposta, lascia 
 stare
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