"rascel

«Io prendo manciate di parole e le lancio in aria; sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico».
(Renato Rascel)

mercoledì 26 settembre 2012

... e sì, "divi":

E'giusto che siano considerati modelli?
Anche questo è un bel dubbio a cui accompagno un'altra domanda, chi è il divo? 
...e questo mi  tormenta da una "eternità".
Precisamente da quando questo grandissimo personaggio, eccellente cantautore, trascinatore di fans di ogni età che evoca sempre in tutti,  sentimenti ed emozioni, stranamente è riuscito a farmi riflettere sullo squallore umano.
Proprio lui, Lucio Battisti!






Lo so qualcuno penserà che io sia affetta da protagonismo acuto. Lo hanno pensato quelli che me lo hanno sentito raccontare, e qualcuno me lo ha anche detto.
Comunque  per me non è stato facile accettare il suo modo di comportarsi nei miei confronti!

E' intuibile che il fatto risalga ai primi anni '70.
Naturalmente  come tutti i sessantottini, mi aspettavo un mondo più vicino ai sentimenti reali e genuini. Ce lo meritavamo, uscivamo da vere e proprie lotte fatte per rendere possibile l'agognato "mondo migliore" ed affermarlo a tutti i costi. 
Trascorrevo un periodo difficilissimo, ero alla fine di un percorso universitario. 
In corso con gli esami di una laurea in lingue e letterature straniere che mi aveva appassionata tanto e mi aveva fatto conoscere ed ammirare geni riconosciuti ed ammirati in tutto il mondo per il loro grande spessore culturale e il loro rispetto per gli altri. Faccio con orgoglio alcuni nomi, sono i miei "divi" che mi hanno guidato continuamente professionalmente ed umanamente, come esempi di coerenza ed umanità.
Al primo posto c'è il mio Magnifico (in tutti i sensi) Rettore Carlo Bo, sempre cordialmente burbero e disponibile  per un consiglio o semplicemente per la risoluzione di un banalissimo problema. Era a nostra disposizione sempre, in facoltà e a spasso per le vie di Urbino sotto i portici dopo cena. Lasciava trasparire una malcelata ammirazione per noi giovani, e chi se lo dimentica più!!!

Dario Fo  mi ha dato la chiave di lettura della vita con gli altri, di chi come essere umano è impegnato nella coesistenza in un mondo aperto a tutti. Da lui ho appreso l'autoironia e ho imparato cos'è la satira, come è possibile esprimersi efficacemente con il nostro corpo usando la mimica come linguaggio completo e accessibile a tutti. Come la musica sia mezzo di divulgazione di fatti sociali e culturali e come i canti e le musiche siano stati veicoli di abitudini e mode da sempre nella vita sociale. E la più bella di tutte l'ironia vera, senza esagerazione, ma solo intelligenza e humor sense .

Luciano Codignola a cui devo moltissimo per la critica letteraria e teatrale.

Scusatemi, ma certi ricordi mi fanno ritornare indietro in un vissuto piacevolissimo, di una vita completa, intrisa di affetto, rispetto, amore e gioia di vivere, piena di cultura e tutto su una colonna sonora di capolavori indimenticabili dei più rinomati gruppi e cantanti grandissimi, li ricordiamo sempre. anche lui l'idolo delle fans: Lucio Battisti insieme alla grande Mina.

Mi capiranno benissimo tutti quelli che hanno già preso una laurea, come ci si sente quando  finito quasi tutti gli esami si cerca ancora altro materiale per completare la sudatissima tesi.

Quel giorno avevo una rabbia dentro che mi mordeva più del solito, malgrado i miei sforzi e le mie ricerche non ero riuscita a trovare altro su l'allora quasi sconosciuto premio nobel nel 1983: William Golding. Amavo, e lo amo ancora, il suo "Lord of the Flies" e volevo saperne di pù su di lui e sul suo romanzo oggetto della mia tesi. Quel giorno ero lì, vicino alla uscita laterale del teatro Petruzzelli, in una Bari primaverile odorosa di fior e di mare. Ero stata alla biblioteca universitaria, senza successo, anzi avevo frenato la mia rabbia quando avevo capito che addirittura nessuno sapeva dell'esistenza di W. Golding.
All'improvviso vidi uscire da quella porta sempre chiusa a quell'ora del mattino  i divi del momento, così sereni e disinvolti dopo le prove per una importante serata.
Mi avevano distratta sì, ma non ero nello stato d'animo giusto per quell'evento, in quel momento mi interessava solo Golding!
Mi passò vicino Edoardo Vianello, quasi lo avevo scambiato per un bancario. Basso più di me, un bancario molto sicuro di sé, con il suo impermeabile beige, una cartella da legale sotto il braccio. Mi sembrava emanasse presunzione da tutti i pori e non mi sfiorò nemmeno il pensiero che avevo ballato tantissime volte coni suoi "Vatussi" o "Il Peperone". Avevo altro per la testa!
Sotto i riflettori e con i loro strumenti magici sono sempre molto attraenti per noi che lì abbiamo lo stato d'animo giusto!.

Poi ci furono i gruppi, anche per loro fu la stessa cosa.

Un urlo da gallina infuriata, una donna isterica guidava un bel codazzo di gente irrequieta e scalmanata mi scosse dalle mie serie riflessioni  gridava: "LUCIO, LUCIO!!!" .
Così, avvertii molto vicina la presenza di Mogol e Lucio Battisti che mi guardavano e si chiedevano, ad alta voce, come mai non fossi nella folla scatenata. 
Il "divo " aveva un'aria strana, tra il mortificato e il beffardo.
Rispondendo al "ma...!?" del suo amico e guardandomi in faccia con l'aria dei bambini diseducati ed impertinenti quando ti vogliono punire senza usare le mani, lo sentii dire voltandosi e guardandomi per farmelo sentire bene: "No,  è solo una mignotta!!!"
Ci sono stata male per anni.
Sono una persona che non ama le offese per nessuno e per nessun motivo, e poi il torpiloquio nooo!
Sono stata sempre sul punto di scrivergli, ma alla sua morte mi ha fatto tanta pena e ha trasformato il mio risentimento in pietà.
Ho capito che non era lui il "genio", ma era solo il povero ragazzo che si difendeva con il classico bagno di folla dallo squallore delle sofferenze umane!
Comunque gli devo dire UN GROSSO GRAZIE per le emozioni che continua a suscitare in me, e con lui anche a Mogol che con i suoi testi mi fa vibrare l'anima scaldandomi il cuore!   





21 commenti:

  1. Lo so: lui era così. Me lo avevano detto.
    Anche Mozart peraltro...
    Un grande abbraccio, cara!

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    1. Per me rimane sempre un poveraccio che non sapeva riconoscere negli altri emozioni umane, nè aveva il minimo di buona educazione e nè sapeva cosa fosse il rispetto per gli altri.
      Buona notte!

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    2. Scusami, forse sembrerò un po' polemica.
      Non l'ho scritto nel post, ma secondo me, quando sentiamo cantare i grandissimi successi siamo trascinati non solo dalla innegabile bellissima musica e dalla voce, ma anche dai testi, molto spesso veri capolavori poetici. Non so se a tutti venga in mente che quasi tutti i successi di Lucio, portano la firma di Mogol-Battisti.
      E' la sorte di tutti i "parolieri". Molto spesso vengono offuscati dagli interpreti :).
      Per me il vero divo, in questo caso, è proprio lui Giulio Rapetti, in arte Mogol (http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1214&biografia=Mogol): un vero esempio di uomo e poeta. Un vero "Signore", sempre gentile e disponibile verso tutti, e in particolare verso i giovani .
      Grazie per le tue efficaci parole, ricambio l'abbraccio e....
      Buon weekend!!!!

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  2. Dicono che il DIVO Nerone cantava sulla sua terrazza ammirando Roma che bruciava! (Ah! Ah!). Scherzi a parte, c'è sempre bisogno di miti e i, cosìddetti, divi rientrano in quella categoria che è misterica, magica, nulla ha a che spartire con la realtà. Ad ogni modo, hai proprio dei bei ricordi, mi hai commosso!

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  3. Grazie, si bei ricordi, ma anche splendide realtà. Tra queste ci siete anche voi!
    Tanto per scherzare, non credo che nel '68 Nerone avrebbe avuto tanti fans. Noi deliravamo per i pacifisti. I nostri miti erano e rimangono geni proprio e principalmente per la loro etica e il loro talento.
    Un abbraccio, e buon we

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  4. Hai ragione, cara.
    Ma un conto è comunque il talento, altro i valori morali. E penso a Jean Jacques Rousseau, a Picasso, a molti altri.
    Bisous :-)

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    1. Grazie per le belle considerazioni. Quindi, chi sono i divi se non gente un po` "particolarmente" dotata a cui è concesso tutto, e guai ad imitare i modi di vita e la loro disinvoltura nel calpestare gli altri.
      Un abbraccio da una Cle lontana dal suo pc e che sta scriverndo con la tastiera del cel.
      Baci, baci

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  5. Hi sweetie!
    First of all I'd like to apologize for not commenting for such a long time, but whenever I can I come to your great and always enticing blog, full of deep and truthful thoughts. It's always amazing to look back in life and to realize that we become who we are certainly also due to those who've influenced our lives with positive contributions - from writers, to singers, to pianters to people from our daily routine...I'm so glad that you also make part of my life now!

    kisses

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    1. Thank you for your kind words,. I'm eager to have a so gentle friend like you :).
      A hug and lots of love. See you next time here, I'm waiting you!

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  6. Lots of love.
    Good night, sleep well, happy dreams :-)

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  7. ciao Cle,leggo ora questo tuo bellissimo e delicato post.
    Anche per me,Battisti,è stato un idolo e per molti anni,tant'è che non ho mai buttato le famose "cassette" audio che compravo o che mi facevo registrare da amici appassionati,come me,alle "sue" bellissime e uniche canzoni;certo rimasi anch'io molto colpita per la "separazione" dal poeta Mogòl;per me fu un "suicidio",perchè da quel momento in poi le sue canzoni non furono più le stesse,si "spensero" piano piano,ed anche i suoni a me risultavano metallici e non più armoniosi ed incantati come in alcuni irripetibili pezzi.Come dici tu,dietro di lui e all'ombra del suo successo,c'era Mogòl ed è stato Battisti,secondo me,a non reggere la creatività del poeta che gli regalava la "voce",oltre che l'amicizia...poi la malattia fisica ha fatto il resto,o è stata una conseguenza? Stendiamo un velo pietoso,come si suol dire.Mi è capitato,spesso,di ascoltare delle interviste fatte a Mogòl,ma oltre il rammarico ed anche un velato rimpianto,non ho mai sentito da lui critiche o offese nei riguardi di Battisti;grazie per il bellissimo ricordo,ciao rosalba.

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  8. Molto belli anche i tuoi ricordi dell'università !!:-)

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    1. Felice di rivedere il tuo bellissimo avatar!
      ...e si, bei tempi e bellissimi i ricordi!
      Grazie per la tua gentilezza.
      Un abbraccio e buon weekend!

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    2. Grazie :) !
      Sono arrabbiatissima, non riesco ad aprire il tuo blog.:(
      Appena ho sottomano un vero pc ...!
      Un forte abbraccio intanto!

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  9. ciao Cle,sulla tua destra c'è l'elenco dei blog che segui e cliccando sul mio si apre !!...solo che ho tolto il post del povero Paolo Conte (ogni tanto ne faccio fuori uno...)e quindi compare il cartello di avviso che il post non c'è ma, ricliccando sulla parola HOME si riapre il mio blog su Neruda ! :-)) ciaooo !!(spero che si apra )

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  10. Sei gentilissima, grazie
    Ma essendo col cel, mi apre solo le versioni per cel.
    Ho visto dalla bacheca che hai postato cose molto belle ed interessantissime, ma finchè non metto le mani su un pc dovro solo aver pazienza purtroppo!
    Buon lunedi!
    Un abbraccio

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  11. Besitos*
    anneheche

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    1. ...at last I'm here again at home!
      (but very tired for the long journey

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Ciao, grazie per essere arrivati qui tra le mie "Reveries".
La mia curiosità di conoscervi è grande, se vi va, lasciate qui un commento.
... e se non avete un blog, postate come anonimo, ma lasciate il vostro nome, mi piace vedervi come persone