"rascel

«Io prendo manciate di parole e le lancio in aria; sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico».
(Renato Rascel)

giovedì 1 maggio 2014

Festa o commemorazione?



Cuor contento Dio l'aiuta...
... mah!




Sciur padrun da li beli braghi bianchi

Signor padrone dai bei pantaloni bianchi
Canto popolare *

Sciur padrun da li béli braghi bianchi
fora li palanchi fora li palanchi
sciur padrun da li béli braghi bianchi
fora li palanchi ch'anduma a cà
A scüsa sciur padrun sa l'èm fat tribülèr
i era li prèmi volti i era li prèmi volti
a scüsa sciur padrun sa l'èm fat tribülèr
i era li prèmi volti ca 'n saiévum cuma fèr
Prèma al rancaun e po' dopu a 'l sciancàun
e adés ca l'èm tot via e adés ca l'èm tot via
prèma al rancaun e po' dopu a 'l sciancàun
e adés ca l'èm tot via al salutém e po' andèm via
Al nostar sciur padrun l'è bon come 'l bon pan
da stér insëma a l'érsën da stér insëma a l'érsën
al noster sciur padrun l'è bon com'è 'l bon pan
da stér insëma a l'érsën al dis - Fé andèr cal man -
E non va più a mesi e nemmeno a settimane
la va a pochi giorni la va a pochi giorni
e non va più a mesi e nemmeno a settimane
la va a pochi giorni e poi dopo andiamo a cà
E non va più a mesi e nemmeno a settimane
la va a poche ore la va a poche ore
e non va più a mesi e nemmeno a settimane
la va a poche ore e poi dopo andiamo a cà
Incö l'è l'ultim giürën
e adman l'è la partenza
farem la riverenzafarem la riverenza
incö l'è l'ultim giürën
e adman l'è la partenza
farem la riverenza
al noster sciur padrun
E quando al treno a scëffla
i mundèin a la stassion
con la cassiétta in spala
con la cassiétta in spala
e quando al treno a scëffla
i mundèin a la stassion
con la cassiétta in spala
su e giù per i vagon
Quando saremo a casa
dai nostri fidanzati
ci daremo tanti baci
ci daremo tanti baci
quando saremo a casa
dai nostri fidanzati
ci daremo tanti baci
tanti baci in quantità

TRADUZIONE

Signor padrone dai bei pantaloni bianchi
Signor padrone dai bei pantaloni bianchi 
fuori i soldi fuori i soldi
signor padrone dai bei pantaloni bianchi fuori i soldi che andiamo a casa
Scusi signor padrone se l'abbiamo fatto tribolare erano le prime volte
erano le prime volte scusi, signor padrone se l'abbiamo fatto tribolare erano le prime volte e non sapevamo come fare
Prima lo sradicavamo, poi lo strappavamo e adesso che l'abbiamo tolto e adesso che l'abbiamo tolto
prima lo sradicavamo poi lo strappavamo e adesso che l'abbiamo tolto la salutiamo e andiamo via
Il nostro signor padrone è buono come il pane buono stando sopra l'argine, stando sopra l'argine il nostro signor padrone
è buono come il pane buono stando sopra l'argine dice: Fate andare quelle mani
E non va più a mesi e nemmeno a settimane, si va a  pochi giorni si va a pochi giorni
e non si va più a mesi e nemmeno a settimane, si va a pochi giorni e poi dopo andiamo a casa
E non si va più a mesi e nemmeno a settimane, si va a poche ore si va a poche ore
e non si va più a mesi e nemmeno a settimane, si va a poche ore e poi dopo andiamo a casa.
Oggi è l'ultimo giorno e domani è la partenza
faremo la riverenza faremo la riverenza, oggi è l'ultimo giorno e domani è la partenza
faremo la riverenza al nostro signor padrone
Signor padrone dai bei pantaloni bianchi...
E quando il treno fischia, le mondine alla stazione con la cassetta in spalla, con la cassetta in spalla
e quando il treno fischia, le mondine alla stazione, con la cassetta in spalla su e giù per i vagoni...
Quando saremo a casa
dai nostri fidanzati
ci daremo tanti baci
ci daremo tanti baci
quando saremo a casa
dai nostri fidanzati
ci daremo tanti baci
tanti baci in quantità


Il testo e la traduzione li ho reperiti qui al sito http://www.icgonars.it/comuzzo/sciur.htm devo ringraziare gli autori per il loro lavoro accurato

venerdì 25 aprile 2014

Oggi non è solo San Marco, cari miei connazionali

 Con tutto il rispetto per la mia religione, la solennità di questo giorno non riguarda solo i cattolici.
Non è solo la festa di San Marco come sostenevano i miei alunni e non solo loro!
(spero che almeno qualcuno lo abbia capito). 
Oggi è l'anniversario del primo atto della nascita della nostra repubblica, la LIBERAZIONE dal regime nazifascista.
.... heem, una perplessità, non so se devi ancora crescere o sei in declino senile,
comunque:
TANTI AUGURI A TE E A NOI ITALIANI!

domenica 20 aprile 2014

semplicemente sì...

 ...è proprio Pasqua!
















 Che ogni giorno sia Pasqua   nel nostro cuore.
Tantissimi auguri!
Questa canzone di Ivan Graziani non la conoscevo, ma è molto bella ascoltatela, conquisterà anche voi.





giovedì 27 marzo 2014

" Che vita avrà mio figlio? ”

Risposta rassicurante allo sconforto e alla desolazione di una mamma che ha scoperto che il suo piccolo che porta ancora in grembo è un  portatore della sindrome di Down.
Molto preoccupata per il futuro di suo figlio ha scritto una lettera alla CoorDown Onlus.
Dice: “Aspetto un bambino. Ho scoperto che ha la sindrome di Down. Ho paura. Che vita avrà mio figlio?”

Il 21 marzo 2014, Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, ormai è passato. So che non basta la riflessione in un solo giorno dell'anno, perchè la disperazione dovuta al pregiudizio razzista  colpisce sempre. Le parole di questi bimbi e le immagini di questo video (risposta alla lettera) sono un passo decisivo per chi ha nutrito ostilità o ha ignorato finora la realtà di questo aspetto della vita umana.
Non è solo uno spot ma il ricordo che ci deve accompagnare come insegnamento d ivita da uomo perchè
"TUTTI HANNO DIRITTO AD ESSERE FELICI"



Traduzione in italiano delle risposte dei ragazzi Down.

Cara futura mamma,
non avere paura.
Tuo figlio,
sarà capace di fare un sacco di cose.
Potrà abbracciarti.
Potrà correre fino a te.
Potrà parlare e dirti che ti vuole bene.
Potrà andare a scuola,
come tutti.
Potrà imparare a scrivere.
Potrà scriverti, se un giorno sarà lontano.
Perché in effetti, potrà anche viaggiare.
Potrà aiutare suo padre a riparare la bicicletta.
Potrà lavorare e guadagnare il suo denaro.
E con quel denaro potrà invitarti fuori a cena,
o affittare un appartamento e andare a vivere da solo.
A volte sarà difficile.
Molto difficile.
Quasi impossibile.
Ma non è così per tutte le madri?
Cara futura mamma,
tuo figlio potrà essere felice,
come lo sono io.
E sarai felice anche tu.
Vero mamma?
Vero mamma?

martedì 18 marzo 2014

FATHER AND SON





Cari papà,...forse non ci avete mai pensato, ma...
ma ci sono tante piccole attenzioni che noi grandi rivolgiamo ai nostri cuccioli, magari li consideriamo gesti banali e scontati, però sono il cardine su cui ruota la loro vita.
Anche noi ormai diventati grandi, qualche volta ci  siamo sorpresi a dire: "Questo me lo ha insegnato il mio papà", lo abbiamo detto quasi certamente con tanto rimpianto e nostalgia per le manifestazioni di affetto ricevute allora. Certamente non sono state dimenticate ma sicuramente tutti noi sentiamo ancora molto forte il bisogno di quelle "coccole".
Non ho voglia di ripetere quanto ho già detto in un altro post dedicato a quella figura che è sempre impressa nel nostro cuore. Mi devo fermare: rischio di essere patetica, se proprio lo vorreste leggere è qui.
Vi racconto solo quello che mi ha detto poco tempo fa mia figlia.
S. ormai adulta, ma sempre molto affettuosa e piena di premure per il suo papà (anche per la mamma, a dire il vero), nell'allacciarsi le scarpe ha detto: "Vedi, questo me lo ha insegnato papà, tu non eri capace,  come le annodi tu, io non ci riuscivo, lui sapeva farlo meglio, lui sì che mi capiva e mi capisce!"
Sono tornata indietro nel tempo. L'ho rivista piccina, con le scarpette rosa coi lacci come quelle dei "grandi", con suo padre che le insegnava delle manovre per lei molto importanti che sua madre non era capace di insegnarle. Mio marito, lì chino su di lei tutto complice e sorridente, giusto per coinvolgermi scherzosamente,  le aveva detto: "Sì, le mamme, si danno un sacco di arie, ma non capiscono niente!"
Lei aveva aggiunto: "Sono i papà che sanno fare bene le cose!

....e del mio papà cosa posso dire?

Lui sì che sapeva come si legge l'ora!
Avevo appena imparato i numeri, gli stavo intorno e come al solito mi interessavo del suo inseparabile orologio. Una "cipolla da tasca" comprata quasi un secolo fa, col suo primo stipendio,  e da cui non si era mai separato, (e non lo fece mai, fino al giorno in cui dovette separarsi da tutte le cose di questo mondo).
Non mi rispose esprimendosi vagamente e un pochino infastidito come faceva di solito. Forse aveva capito che era arrivato il momento giusto, o anche per accontentarmi finalmente. Con un tono di voce solenne, ma particolarmente dolce che ancora ricordo, con molta calma e chiarezza,  cominciò a spiegarmi il funzionamento del magico strumento.
Ed io questo momento non l'ho mai dimenticato!

Cari papà, mia madre non lo sapeva fare, era sempre molto nervosa per gli innumerevoli compiti e doveri materni a cui badare, d'altro canto,come tutte le mamme e le mogli. Ma voi non perdete questi momenti memorabili, sono tali per loro, vostri cuccioli, ma sono preziosi e impagabili anche per voi!!!

...... e del vostro papà cosa potete dire?


La cipolla come quella del mio papà
 (questa è di http://www.arsantik.com.).

La sua, un' Omega, ha una catena di acciaio.

La custodisco ancora io ed è

 perfettamente funzionante !!





le vendono ancora!!







FATHER AND SON

Father 
It's not time to make a change, 
Just relax, take it easy. 
You're still young, that's your fault, 
There's so much you have to know. 
Find a girl, settle down, 
If you want you can marry. 
Look at me, I am old, but I'm happy. 

I was once like you are now, and I know that it's not easy, 
To be calm when you've found something going on. 
But take your time, think a lot, 
Why, think of everything you've got. 
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not. 

Son 
How can I try to explain, when I do he turns away again. 
It's always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen. 
Now there's a way and I know that I have to go away. 
I know I have to go. 

Father 
It's not time to make a change, 
Just sit down, take it slowly. 
You're still young, that's your fault, 
There's so much you have to go through. 
Find a girl, settle down, 
if you want you can marry. 
Look at me, I am old, but I'm happy. 

Son 
All the times that I cried, keeping all the things I knew inside, 
It's hard, but it's harder to ignore it. 
If they were right, I'd agree, but it's them you know not me. 
Now there's a way and I know that I have to go away. 
I know I have to go.


PADRE E FIGLIO
TRADUZIONE
di Cle Reveries

Padre 
Non è il momento di fare cambiamenti,
Rilassati, prenditela tranquillamente. 
Sei ancora giovane, questa è la tua colpa, 
C'è ancora tantissimo che devi sapere, 
Trova una ragazza, metti su casa, 
Se vuoi puoi sposarti. 
Guarda me, sono vecchio, ma sono felice 

Un tempo ero come  sei ora tu, e so che non è facile, 
Stare calmi quando si trova qualcosa da fare
Ma prendi tempo, pensaci molto 
Perchè? pensa a tutto quel che hai avuto. 
Per te sarà ancora qui il tuo domani, ma forse non i tuoi sogni 

Figlio 
Come posso provare a spiegarglielo?
Quando lo faccio lui se ne va di nuovo da un'altra parte 
Ed è sempre stato così. 
La stessa vecchia storia 
Dal momento in cui ho cominciato a parlare mi è stato ordinato di ascoltare
Ora che c'è una opportunità, io so che devo andarmene 
Io so che devo andare 

Padre 
Non è il momento di fare cambiamenti,
Solo sietidi, prenditela con calma
Sei ancora giovane, è questo il tuo problema 
C'è così tanto su cui devi riflettere 
Trova una ragazza, metti su casa,
Se vuoi puoi sposarti 
Guarda me, sono vecchio, ma sono felice 

Figlio
Tutte le volte che ho pianto, tenendomi dentro tutto quello che sapevo
Ed è duro, ma è più duro ignorarlo
Se fosse stato giusto, io sarei stato d'accordo, ma tu lo sai non lo era per me.  
Ora che c'è una opportunità, io so che devo andarmene 
Io so che devo andare.