![]() |
è stato un vergognoso esempio di crimine
contro l'manità, non chiamiamolo errore!
|
.... e' una storia infinita, purtroppo.
"i crimini contro la vita li chiamano errori", è un verso di una canzone che mi piacerebbe e sarei contenta se la potessi definire una vecchia e assurda canzone.
Non è così, è il grandissimo e indimenticabile Pierangelo Bertoli che ha cantato negli anni settanta la sua "Eppure soffia" che fotografa tutta la situazione attuale.
L'avrete senz'altro ascoltata molte volte, è famosissima, ma non credo che tutti abbiano seguito il testo.
Vi prego di soffermarvi e meditare sulle sue parole, è una vera e propria denuncia della follia umana le cui conseguenze sono sotto i nostri occhi.
EPPURE SOFFIA
di Pierangelo Bertoli (1977)
E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli
Eppure il vento soffia ancora!!!
I crimini contro la natura e la mancata tutela dei cittadini andrebbero pagati cari, perchè è da criminali giustificare i morti e le lacrime di chi vede crollare tutte le sue speranze di riprendersi dopo eventi naturali , imputando tutto alle condizioni climatiche che stravolgono le statistiche.
Ora più che mai stanno venendo a galla gli effetti dei crimini di chi ha firmato progetti senza tener presente le sue responsabilità di tutela di un territorio coprendo tutti i rischi, anche quelli meno probabili.








