"rascel

«Io prendo manciate di parole e le lancio in aria; sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico».
(Renato Rascel)

giovedì 18 luglio 2013

VINCENZO CERAMI, UNO DI QUEI VERI DIVI CHE AMO...

... ci ha lasciato.

Non si può restare insensibili al grande talento di chi ci donato la sua genialità con estrema umiltà e disponibilità verso tutti.
Le sue profonde ed uniche analisi del costume italiano sono frutto di osservazioni attente, sono espressioni dei suoi punti di vista genialmente sussurrati, mai volgari. Come lo è sempre stato, discreto e attento a mantenere in equilibrio garbo e realtà, con pudore e rispetto ha dato lustro al cinema italiano. 
Ha dato alla realtà una luce diversa, ci ha fatto vedere i fatti con l'anima di chi sa sognare rimanendo saldo con i piedi per terra e non perde mai di vista la realtà storica. Di chi è abile maestro nel narrare anche avvenimenti raccapriccianti senza esasperazione ma tra le trasparenze della luce di un sogno .
Penso al film "La vita è bella" che è il massimo della narrazione di chi sa entrare nell'essenza dei fatti  con grande rispetto della sensibilità di chi gli è di fronte e si fa interprete attento di una realtà orrenda che rende in linguaggi espressivi mimici e verbali accuratamente adattati alla psicologia dei personaggi.
L'incontro con il "geniaccio", un Benigni sempre pieno di risorse, estroso e instancabile, insuperabile attore, è stata l'occasione tra le più fantastiche della storia del nostro cinema. Un oscar meritatissimo e sudato
assegnato per il lavoro di due grandi.






mercoledì 10 luglio 2013

... tutti al mare...

 ... se potete!

Intanto guardate questo video, è un tuffo nel passato, sono rappresentate le immagini più emblematiche italiane, dal '60 ai giorni nostri .
Sicuramente troverete anche voi qualcosa che riguarda il vostro vissuto.

A me è servito a ricordare i momenti più belli vissuti  dalla mia lontana
adolescenza ad oggi.

Quanti cambiamenti!
Evoluzione?
Involuzione?
Chi può dirlo?
Nessuno ne ha il diritto




Noi eravamo così negli anni '60, gli anni del bum economico.
Tanti sogni e tanti ricordi di sacrifici e ristrettezze dovuti ad un periodo troppo lungo soggiogati dai sogni imperialistici  dei nostri illusi e sconsiderati politici che ci avevano portati ad una guerra tragica e persa in partenza. Era seguito un dopoguerra pieno di speranze... e poi il benessere per tutti, almeno per quelli che si sapevano accontentare.
La macchina, lusso impensabile ed anche irraggiungibile negli anni precedenti, era diventata una realtà per tutti. La cinquecento era l'aspirazione dei giovani come completamento di un sogno di libertà e di autonomia, e insieme alla patente  rappresentava un rito di passaggio verso una nuova vita, anzi un tenore di vita migliore di quello delle generazioni passate.
Il sogno delle famiglie medie in estate era quello di passare la domenica al mare. Si facevano ore di fila sotto il sole cocente, in cinque su una cinquecento dal portabagagli sul tetto, allegramente portava "tutti ar mare a mostra' le chiappe chiare" come si canta nella canzone. Sdraio, ombrellone, materassino e frigo portatile con le bottiglie di acqua ghiacciata per rinfrescare meglio si affrontava l'avventura.
Così è trascorso più di un decennio tra scottature rimedi casalinghi e finalmente "Coppertone" per tutti.
I complessi e le balere nelle lunghe serate facevano sognare e facilitavano i nuovi incontri e gli amori di una stagione.
Poi le spiagge sempre più affollate e piene di comitive di ragazzi che si abbronzavano ascoltando le musiche dei bar degli stabilimenti balneari.
E infine i drink sulla spiaggia dei nostri giorni.
Così è passato tra un tormentone e l'altro la vita estiva degli italiani.  Desiderosi di allegria e spensieratezza sotto un sole che scotta ma colora,  consolati dalla brezza di un mare che non smette di coccolarli. 

Devo dire grazie all'indimenticabile Gabriella Ferri che con la sua allegra ironia contribuiva a rallegrare quegli anni così belli e così ricchi di incognite e di attese.
Ed essere anche grata alla mia fortuna che mi ha fatto pescare nella rete questa chicca, un video storico che reca anche l'augurio di buona domenica dell'autrice M. Vittoria che faccio mio con un ma


... ma che tutta l'estate sia una continua domenica all'insegna del

Tutti ar mare 

Tutti ar mare tutti ar mare
a mostra' le chiappe chiare

co' li pesci in mezzo all'onne
noi s'annamo a divertì




martedì 25 giugno 2013

... ed è già estate, sì

giunse l’estate
di Anna Andreevna Achmatova ( Bol'soj Fontan, Ucraina 11/6/1889 – Mosca, Russia 5/3/1966)

S’era intorno placato il cupo mare,
tornavano le rondini nei nidi,
la terra di papaveri era rossa,

felicità tornò lungo la riva.
Giunse l’estate in una notte sola,
e così non si vide primavera.





Li riconoscete?
Poco più di un mese fa erano piccole promesse e bei fiori di primavera....
Ora sono veri gioielli!

Foto privata di Cle Reveries - Diritti riservati



Foto privata di Cle Reveries - Diritti riservati




Foto privata di Cle Reveries - Diritti riservati



















BUONA ESTATE !




giovedì 20 giugno 2013

'A TIELLA, PIATTO ESTIVO POVERO


- MEDITERRANEO, VEGETARIANO  ... e tutto sommato (escludendo formaggio e cozze) VEGANO-
Molto semplice, è tra i più gustosi della nostra cucina povera.


'A tiella, 'u tiàn, 'o rùot sono parole meridionali che indicano il tegame dai bordi bassi che serve per preparare pietanze che devono evaporare durante la cottura.
Sono di metallo (un tempo alluminio e ferro), o anche di coccio. Vi si mettevano a cucinare a fuoco basso lentamente i cibi poveri con verdure comuni dell'estate mediterranea, dai profumi decisi e dai sapori delicati che conquistano ogni palato e molto spesso arricchiti dai frutti di mare come le cozze.

Per questa mia tiella, servono ingredienti di stagione dagli innumerevoli pregi, facili da trovare a prezzi bassissimi, e se come me usate un forno a microonde, in definitiva sarà veloce ed economica.
La settimana scorsa l'ho preparato e  l'ho servito a tavola così, come nella foto in alto. Qui ci sono le cozze che non metto sempre, perchè essendo il piatto preferito dai bambini preferisco che sia solo di verdure.
Normalmente si mette il riso, ma io non potendolo mangiare ne faccio a meno, non potrei nemmeno scartarlo come faccio con le patate che sono anche loro vietate ai diabetici ma sono elementi basilari e non possono essere eliminate. 
Così realizzo  un nuovo piatto più leggero e molto saporito.

INGREDIENTI:
  • 2 patate  novelle, qui nel Salento ci sono le buonissime Sieglinde, di grandezza media  a persona
  • 2 zucchine    "        "      "              
  • 2 cipolle bianche schiacciate fresche   a persona
  • 2 o 3 foglie di alloro,
  • 2 o 3 pomodori grossi freschi o pochi piccoli,
  • pane grattugiato tostato e prezzemolo tritato e (per i non vegani) formaggio parmigiano o pecorino grattugiato,
  • meno di 1 kilo di cozze (questo è sempre per i non vegani, e se le preferite) che laverete accuratamente e se siete esperti potrete sgusciare, anzi la tradizione le vuole chiuse che si apriranno durante la cottura arricchendo di più il sapore.
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe q.b. 
Patate, cipolle, zucchine, pomodori e alloro
Prezzemolo, pangrattato, pepe
 e parmigiano (non per i vegani)
Olio, sale e pepe

Cozze sgusciate

PREPARAZIONE:
  • se usate come me il microonde dovrete usare una teglia di vetro da fuoco (pyrex) adatta, come quella nella foto sotto.
  • affettate a rondelle le verdure 
  • mettetele separate, salatele e ungetele con un po' d'olio,  
  • cospargete il fondo della teglia con un po' d'olio e una o due cucchiaiate di pane grattugiato,
  • cominciate a sitemare le verdure a strati,
  • vi consiglio di cominciare con le patate, quindi uno strato di patate con un po' di pangrattato, inframmezzate le foglie d'alloro che si toglieranno prima di servire (sono facilmente individuabili),
  • poi le zucchine e di nuovo il pagrattato,
  • se mangiate le cozze a questo punto le sistemate uniformemente spargendoci sempre del pangrattato,
  • quindi le cipolle e poi i pomodori tagliati a pezzetti e il pangrattato,
  • mettete  nel forno a microonde a 750 W per circa un'ora la "tiella" coperta ( se non avete il coperchio adatto, anche con la carta forno, mai col foglio di alluminio). Altrimenti nel solito forno a temperatura alta.
  • ATTENZIONE CONTROLLATE SPESSO, se è la prima esperienza col microonde è da ricordare che i tempi variano a seconda della quantità dei cibi inseriti e della potenza.
  • se volete gratinare, alla fine cospargete la superficie col pangrattato e rimettetela nel forno  accendendo il grill.
Dovrebbe essere così prima di metterla nel forno.
e ...... buon appetito
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Foto private di Cle Reveries.
Tutti i diritti sono riservati.




giovedì 13 giugno 2013

Chi ride fa buon sangue, non è solo un modo di dire.

Provate un po' a verificarlo dopo aver visto questo video.
Una innocente risata senza nessuna malizia o doppio senso, semplicemente una schietta sonora risata, può contagiare una sana allegria.



Non vi capitava da molto, vero?
Forse stiamo diventando incapaci di apprezzare e riconoscere i veri valori umani, siamo condizionati dalla nostra civiltà improntata esclusivamente al consumismo di cui ormai è schiava.
La pubblicità di un biscotto o di un nuovo tipo di auto o, addirittura del mangime per animali ci fa emozionare più del sorriso di un bambino che incontriamo per strada o dello sguardo calmo e pienamente disponibile del cane del vicino di casa.
Pensando a quanto stiamo diventando aridi, surfing nella rete, ho rivisto il video del grande  Tiziano Terzani che ci invita a ridere più spesso perchè ci fa bene alla salute e alla mente. Trovo esattissima anche questa riflessione di William James:
“Non ridiamo perché siamo felici, ma siamo felici perché ridiamo


Ormai sono conosciuti da tutti i  notevoli effetti terapeutici sulla psiche e sul fisico e che migliorano anche le relazioni umane oltre a favorire le guarigioni di malattie anche serie.
La terapia del sorriso del medico americano Hunter “Patch” Adams, il famosissimo Patch Adams, è praticata non solo nel suo Gesundheit, nel west Virginia, ma un po' dovunque nei reparti di pediatria dei migliori ospedali con esiti straordinari.
Con la risata contagiosa veniamo presi da un diffuso senso di piacere e di gioia che può anche favorire miglioramenti fisici di notevole importanza.
Infatti, ridendo vengono coinvolti molti muscoli e dopo una bella risata ci si sente più rilassati senza tensione muscolare e stress fisico.
Ridere è anche un'ottima ginnastica respiratoria con effetti terapeutici positivi nelle malattie cardiache e respiratorie.
E chi pensa al dolore quando ride?
Noi non lo percepiamo, è evidente, ma in quel momento è come se stessimo assumendo analgesici, vengono, cioè, rilasciate nel nostro organismo le beta endorfine e le catecolamine sostanze che ci fanno dimenticare il dolore, cioè con una risata abbiamo l'effetto di un farmaco efficace ma gratis e con tanta allegria.
E poi con un sorriso di cuore, conquistiamo il mondo e il mondo che abbiamo contagiato sarà più benevolo con noi!