Non si può restare insensibili al grande talento di chi ci donato la sua genialità con estrema umiltà e disponibilità verso tutti.
Le sue profonde ed uniche analisi del costume italiano sono frutto di osservazioni attente, sono espressioni dei suoi punti di vista genialmente sussurrati, mai volgari. Come lo è sempre stato, discreto e attento a mantenere in equilibrio garbo e realtà, con pudore e rispetto ha dato lustro al cinema italiano.
Le sue profonde ed uniche analisi del costume italiano sono frutto di osservazioni attente, sono espressioni dei suoi punti di vista genialmente sussurrati, mai volgari. Come lo è sempre stato, discreto e attento a mantenere in equilibrio garbo e realtà, con pudore e rispetto ha dato lustro al cinema italiano.
Ha dato alla realtà una luce diversa, ci ha fatto vedere i fatti con l'anima di chi sa sognare rimanendo saldo con i piedi per terra e non perde mai di vista la realtà storica. Di chi è abile maestro nel narrare anche avvenimenti raccapriccianti senza esasperazione ma tra le trasparenze della luce di un sogno .
Penso al film "La vita è bella" che è il massimo della narrazione di chi sa entrare nell'essenza dei fatti con grande rispetto della sensibilità di chi gli è di fronte e si fa interprete attento di una realtà orrenda che rende in linguaggi espressivi mimici e verbali accuratamente adattati alla psicologia dei personaggi.
L'incontro con il "geniaccio", un Benigni sempre pieno di risorse, estroso e instancabile, insuperabile attore, è stata l'occasione tra le più fantastiche della storia del nostro cinema. Un oscar meritatissimo e sudato
L'incontro con il "geniaccio", un Benigni sempre pieno di risorse, estroso e instancabile, insuperabile attore, è stata l'occasione tra le più fantastiche della storia del nostro cinema. Un oscar meritatissimo e sudato
assegnato per il lavoro di due grandi.






