"rascel

«Io prendo manciate di parole e le lancio in aria; sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico».
(Renato Rascel)

domenica 12 maggio 2013

"...umile e alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio"

Google image
Chi è mai? 
....è la Mamma .
Una figura sacra, un vero angelo.
Lo diventa nel momento in cui mette al mondo il suo bambino, dopo che nove mesi prima glielo ha affidato la "Divina Bontade" che l'ha scelta beatificandola rendendola mamma. Per lui, suo figlio, sarà  sempre un punto di riferimento, un termine fisso d'eterno consiglio!
Care mamme, vi offro questo Dante un po' ringiovanito da un  Benigni unico, è la preghiera di San Bernardo alla Vergine Maria, alla mamma di tutte le mamme.
Per me è l'omaggio ideale per le mamme.
Per me questo canto è una scoperta continua, una bellezza che non sfiorisce mai...
La dedico alla mia mamma a cui piaceva tantissimo, da commuoversi ogni volta che lo leggeva, e a tutte voi.
Per te mamma che sei sempre,
anche ora che non ci sei più,
il mio termine fisso...


mercoledì 8 maggio 2013

I colori della primavera da me in campagna in Salento.

Il  primo impatto!





..ah ! ecco Kitty, la  padrona  del nostro giardino



ci ha sentiti ed è venuta a salutarci, come 

vuole il bon ton!



Ush, qualcosa ha attratto la sua attenzione,






mah, falso allarme,non era interessante





















Guardate un po'chi c'è.

Il Geco Giacomino, 
si deve essere appena svegliato e sta preparandosi per il pranzo.

Buon appetito, Geco Giacomino!








"ecco era qui la festa,

grazie"





...arrivederci!




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Immagini  private di Cle Reveries.
Tutti i diritti sono riservati

giovedì 2 maggio 2013

AMICIZIA E DIVORZIO

Ripropongo il post pubblicato il 15 dicembre 2011 (periodo natalizio) perchè sono sempre alla ricerca di una risposta soddisfacente a questo mio dilemma:
PUO' IL DIVORZIO DETERMINARE LA FINE DI UN’AMICIZIA?


La sola parola divorzio mi mette sempre tanta tristezza.Secondo me, racchiude tutta l’essenza della delusione e della sconfitta di una coppia. E' comunque sempre il rimedio migliore per situazioni drammatiche e insostenibili, questo è fuori d’ogni discussione, ma riguarda solo ed esclusivamente il privato dei due.Non mi piace schierarmi da una parte o dall’altra, per me la famiglia è una cosa seria non è un campo di calcio che ha vita anche con il tifo dei fans.
E’ molto doloroso pensare alle ripercussioni che ha un divorzio sui figli, e come inciderà sul loro futuro, specialmente perché molto spesso sono sballottati da uno o dall’altro genitore, o addirittura anche usati come arma contro uno o l’altro coniuge. Questo, ahimè, è dolorosamente noto a tutti.
Non ho esperienze dirette di divorzio, ma in giorni di preparativi per il Natale mi assale una rabbia proprio causata da un divorzio.Molti anni fa in Inghilterra avevamo conosciuto una famiglia molto felice. Marito sereno, colto, estroverso, sensibile, sempre disponibile, insomma un amico che tutti vorremmo avere… E noi lo avevamo trovato. Sua moglie molto saggia, anche lei molto disponibile ma un po’ meno disinvolta e non molto loquace.Due figli che riflettevano la solarità e la serenità dei loro genitori, quindi una famiglia simile a quella del Mulino Bianco.Eravamo orgogliosi di averli come amici. Ogni anno ci si vedeva in estate. A Natale c’era lo scambio degli auguri e la cerimonia del pacco da spedire con tutti i nostri regalini per i quattro cari amici. Poi c’era l’altra cerimonia: l’apertura del loro pacco con tutte le British sorprese possibili e immaginabili  per noi e i nostri bambini.
Tutto questo è durato imperturbabile fino a pochi anni fa quando, dopo 48 anni di matrimonio invidiabile, il divorzio ha fatto rompere l’incantesimo.In questi casi c’è tutta una serie di procedure che non mi interessano, ma cosa c’entro io nel loro divorzio?Io c’entro sì, perché nessun giudice ha provveduto ad assegnare gli amici comuni all'uno o all'altro. Non è previsto, lo so, e forse a ripensarci, meno male.
A noi è rimasta la nostra amica Maria, ma abbiamo perduto Barry che lasciando sua moglie (fatti loro) ha dovuto rinunciare a noi... e poi, in base a quale legge?Abbiamo cercato di contattarlo in tutti i modi, ma tutto invano, il divorzio ha colpito anche noi!


giovedì 25 aprile 2013

25 aprile: "LA LIBERAZIONE"

... scusatemi, ma io non mi sento proprio libera!

... si era partiti così, e si aveva tanta speranza di riuscire ad essere finalmente liberi!



... ora abbiamo solo ricordi di nonni come questi, coraggiosi, pieni di amore e di speranza !
A me non bastano, non si può vivere di ricordi.
Ho bisogno di concretezze e positività!


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Ecco il testo, lo riporto per i miei amici stranieri, (anche se non mi fido troppo del traduttore di Google)

QUEL 25 APRILE
scritta da Stefano D'Orazio dei Pooh

Quel 25 aprile
la guerra era di casa
pioveva forte fuori dalla chiesa.
La fame era nell'aria,
la vita una scommessa
ma il prete continuava la sua messa.
Tu col vestito bianco,
tu con le scarpe nuove,
vi siete detti si,
davanti a quell'altare.
E insieme per la vita
vi siete incamminati
tra il tempo, le promesse e le speranze.
La guerra che finiva,
i balli americani,
l'Italia da rifare con le mani.
I 10 alla schedina
i figli all'improvviso
la casa troppo stretta
e io che crescevo troppo in fretta.
Ma dimmi come si fa
a stare come voi
insieme per la vita;
che a me, l'amore quando c'è
mi sembra sempre fuoco
e invece dura poco.
Sarà che anime di razza
è un po' che non ne fanno più.
Quel 25 aprile
ritorna tutti gli anni
e tutti gli anni vi ritrova insieme.
Avete visto il mare
e il secolo cambiare
il papa buono e l'uomo sulla luna.
C'è chi vi chiama nonni
e che c'ha già vent'anni,
è il tempo che trascorre ma non passa.
Tu col capelli bianchi,
tu con gli occhiali nuovi,
vi dite ancora si
davanti al piatto di ogni giorno.
Ma sarà fatalità,
fortuna o che ne so
ma siete ancora insieme.
E sembra amore nato ieri
e invece sono già
cinquanta primavere.
E noi con tutto da imparare
siam qui a improvvisare amore.
Quel 25 aprile
pioveva e gli invitati
dicevano "Che sposi fortunati".

sabato 20 aprile 2013

"CORE ANALFABETA"




da Google Immagini qui

Stu core analfabbeta
tu lle purtat a scola,
e s'è mparat a scrivere,
e s'è mparat a lleggere
sultanto na parola:

"Ammore" e niente cchiù.



  
 ehh sì, correva l'anno 1969     
quando il mio cuore ha
 imparato  a leggere.


Core analfabbeta

Dal film "Siamo Uomini o Caporali"
Versi e musica di Antonio De Curtis in arte Totò



Stu core analfabbeta 
tu lle purtat a scola
e se mparat a scrivere,
e se mparat a lleggere
sultanto 'na parola:
Ammore
e niente cchiu'


Ammore,
ammore mio si tu, femmena amata.

Passione, 
passione ca a sta vita daie calore. 
Quann te vas a vocca avvellutata,
chistu vellut m'accarezza 'o core,

stu core, ca tu pa' man lle purtat a scola,
e se mparat a scrivere,
e se mparat a legger...

Ammore e niente cchiu'. 

Stu core analfabbeta
mo soffre e se ne more 
penzann ca si femmena 
e te putesse perdere 
e perdere ll'ammore 
ca lle mparat tu. 
Giùrem ancora ca tu si mia 
primma ca me ne moro 'e gelusia. 

Passione, 
suspir 'o core mio femmena amata, 
tu lle mparat a scrivere, 
tu lle mparat a leggere... 

Ammore e niente cchiu'. 



Bei versi, vero?

Meritano una traduzione italiana, non tutti conoscono il napoletano.

Eccola:

Cuore Analfabeta
(tradotta da Cle Reveries)

Questo cuore analfabeta
tu lo hai portato a scuola
e ha imparato a scrivere,

e ha imparato a leggere
soltanto una parola:
Amore
e niente più.

Amore,
amore mio sei tu, donna amata.
Passione,
passione che dai calore a questa vita. 
Quando ti bacio la bocca vellutata,
questo velluto mi accarezza il cuore,
questo cuore, che tu hai portato a scuola per mano
e ha imparato a scrivere
e ha imparato a leggere...

Amore e niente più.


Questo cuore analfabeta
ora soffre e muore
al pensiero che sei donna
e ti potrebbe perdere
e perdere l'amore
che gli hai insegnato tu. 

Giurami ancora che tu sei mia,
prima che io muoia di gelosia.

Passione,
donna amata, sospira il cuore mio,
tu gli hai insegnato a scrivere,
tu gli hai insegnato a leggere...

Amore e niente più

Ho ricercato un po', ma ne è valsa la pena.
Guardate cosa ho trovato: